SPEZIE

le spezie, il fascino della trasgressione

Alessandro Magno, nel IV secolo a.C., tracciò la prima via di terra verso le Indie.

Duemila anni più tardi, Cristoforo Colombo le cercò attraverso gli oceani. Nelle terre d’ Oriente vi era un bene incomparabile che, da migliaia di anni, i popoli nomadi che vivevano a oriente della Mesopotamia portavano alle civiltà del Mediterraneo: le spezie.

Per il loro profumo conturbante, per i sapori che danno ai cibi e per l’ impossibilità di acclimatarsi in altri territori sono sempre state considerate merce preziosa e misteriosa.

La via delle spezie fu contrassegnata dall’ avventura: sapore di terre lontane, mistero, distanze leggendarie, lunghi viaggi per mare, naufragi, ingordigie di mercanti, spavalderie di pirati, sprechi e vanità dei ricchi. Tutto ciò accentuato dai sapori caldi, dagli effetti per taluni afrodisiaci, che le spezie aggiungevano ai cibi, alterandone definitivamente il gusto originario.

Non di rado, infatti, l’ uso delle spezie acquistò un carattere di pura ostentazione, perdendo quindi di vista quel dosaggio sapiente e raffinato capace di nobilitare l’ alimento più povero e banale.

Dopo questa breve premessa – sull’ origine e l’ uso delle spezie – vi elenchiamo le spezie che vendiamo sfuse nel nostro negozio e delle quali controlliamo la provenienza certa e la freschezza sicura.

Inoltre, da poco, all’ elenco delle spezie abbiamo aggiunto una serie di sali particolari o speziati, il cui uso, sempre più diffuso nelle ricette di cucina, esalta maggiormente il gusto e il piacere dei cibi